ORARIO SCOLASTICO: LABORATORIO TEATRO E MOVIMENTO

Ci piace considerare il teatro come un' occasione per esplorare, indagare, crescere:alla fine ciò che conta non è solo “lo spettacolo finale” ma soprattutto ciò che ho imparato nel percorso per costruirlo. L’esperienza positiva è la cifra che contraddistingue i nostri corsi: sperimentare sulla propria pelle significa imparare molte più cose su di me e i miei compagni, sul rispetto, la fiducia, lo stare insieme.
La ginnastica psicomotoria stimola la gioia di muoversi con fiducia e intraprendenza, sviluppando lo schema corporeo, il rapporto con lo spazio e i compagni, e la conoscenza delle emozioni.

Il teatro è come un veicolo che parte dall'epidermide per arrivare fino al cuore.

Le proposte dei laboratori sono varie e articolate, con principi e linee comuni nel nostro modo di approcciare il lavoro. Ogni proposta può venire modificata su richiesta creativa degli insegnanti.


di seguito due tipologie di lavoro


LABORATORI CON SPETTACOLO INIZIALE
Laboratorio di ginnastica psicomotoria teatrale legato alla fiaba

responsabile attività: insegnante di classe più esperto esterno

obiettivi: esplorare e sviluppare le capacità espressive del corpo e della voce - riconoscere e lasciar fluire le emozioni - imparare ad ascoltare, rispettare e collaborare con il gruppo classe -sviluppare la fantasia e la creatività Questo corso unisce le tecniche di lavoro della ginnastica psicomotoria e del teatro affrontando le tematiche delle fiabe popolari.

La fiaba è una corsia preferenziale di dialogo con i bambini, allora abbiamo pensato ad un progetto che unisca la visione di una fiaba ad un percorso laboratoriale che riprenda le ambientazioni e le tematiche principali presenti nella stessa.
E non ultimo, la drammatizzazione (con gli attori insieme ai bambini) da mostrare ai genitori, è un’occasione per condividere sia l’esito di un percorso, sia un momento piacevole da trascorrere tutti insieme.

ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO: narrazione teatrale di una fiaba- laboratorio - drammatizzazione finale

- La narrazione è rivolta principalmente alle classi che aderiscono al progetto, ed essendo uno spettacolo compiuto la sua visione può essere liberamente aperta ad altre classi della scuola.
- Il laboratorio si propone di approfondire le tematiche principali presenti nella fiaba rappresentata nella scuola.
Avendo assistito ad una narrazione i bambini già conoscono la trama e sono pronti a esplorare liberamente con il corpo, la voce e l’improvvisazione i personaggi e i climi della fiaba. Sotto la guida degli attori verrà svolto un lavoro di ri-costruzone corale della storia, per affrontare dall'interno quanto si è visto come spettatori.
Lo spettacolo finale vedrà coinvolti gli attori e i bambini, insieme sulla scena per raccontare una fiaba a chi di solito la racconta: i genitori.

durata: il percorso si sviluppa in incontri con cadenza settimanale della durata di 1,45 /2 ore l'uno. (minimo 6 incontri)
Nel primo incontro è prevista la visone da parte delle classi di una fiaba-spettacolo di attori professionisti che negli incontri successivi sarà rielaborata e drammatizzata dalla classe con un lavoro sul corpo, lo spazio, sulle emozioni, sulle parole e sulle tematiche presenti nella fiaba.
L'ultimo incontro prevede la presenza dei genitori ai quali verrà mostrato il lavoro svolto dalla classe.

Spazi
aula laboratorio
aula magna (o palestra) per il primo e l'ultimo incontro

Precedenti esperienze
Sorbo selvatico asd svolge corsi analoghi presso altre scuole primarie di Milano da diversi anni (primaria di via Brianza, primaria di via Galvani di via Foppette Bergognone) con risultati più che positivi, comprovati dalla riconferma delle stesse scuole nel corso degli anni e dall'aggiunta di nuove classi nel corso del tempo.


LABORATORI SENZA SPETTACOLO INIZIALE

FIDUCIA E GRUPPO:
LABORATORIO di ginnastica psicomotoria teatrale (da tre incontri)

Essendo il teatro un gioco di gruppo dove le potenzialità d’ogni individuo concorrono alla realizzazione di un obiettivo comune, questo laboratorio si pone come obiettivo principale quello di favorire una buona relazione di gruppo e creare un clima di fiducia che permetta di valorizzare le potenzialità individuali e del gruppo, nel rispetto delle capacità e caratteristiche d’ognuno, per sperimentare e fare proprio un nuovo modo di stare insieme.
Attraverso esercizi che stimolino l’ascolto e la cooperazione, in un clima di gioco e fiducia, condurremo gli allievi a riconoscere l’importanza di una buona relazione con gli altri. L’altro diventa uno specchio per la mia crescita personale, mi aiuta a scoprire le mie potenzialità e i miei limiti.
Inoltre, attraverso l’aspetto ludico che il teatro offre e la gamma di linguaggi che ha a disposizione, esploreremo e svilupperemo le possibilità espressive (corpo, voce, emotività) per favorire la conoscenza personale e del gruppo.

Al termine del percorso presenteremo ai genitori una lezione aperta: un piano espositivo meno impegnativo di un vero e proprio spettacolo ma altrettanto gratificante. Un momento di dialogo, condivisione e confronto con l’esterno che riteniamo importante per i ragazzi.


LABORATORIO SUI 4 ELEMENTI (da 8 incontri) IV e V elementare

Durante il laboratorio verranno esplorati i quattro elementi, ARIA FUOCO TERRA ACQUA.
Ognuno di essi ha diverse caratteristiche, di forma, peso, consistenza, che ben si prestano a fornire da spunto per stimolare l’espressività del corpo, l’uso della voce, il livello di energia da impiegare e diversi temi da improvvisare.
L’obiettivo è quello di arrivare a creare un insieme armonico che comprenda l’uso dei diversi linguaggi esplorati durante il lavoro per scaturire in un evento finale da mostrare al pubblico.
Può essere previsto un percorso di scrittura, da svolgersi all’interno del laboratorio, partendo dalle suggestioni scaturite durante il lavoro.

LABORATORI DI TEATRO, ESPRESSIVITA’ DEL MOVIMENTO E SCRITTURA

SI TRATTA DI UN PERCORSO SU UNA TEMATICA SPECIFICA CONCORDATA CON GLI INSEGNANTI, DOVE OLTRE AGLI ESERCIZI E GIOCHI LUDICO TEATRALI SI AFFRONTA UN TIPO DI SCRITTURA “CREATIVA” .
In questo modo si verrà ad intessere un testo che potrà essere messo in scena.

Come negli altri percorsi, ma questo in particolar modo, E' NECESSARIO UN LAVORO ATTIVO ANCHE DA PARTE DEGLI INSEGNANTI.

DI SEGUITO UN ESEMPIO CHI HA PAURA DEL LUPO CATTIVO? ( da 8 incontri) III IV V elementare

Ci piace affrontare il tema della paura seguendo alcuni spunti interessanti.
Si parla raramente di ciò che ci spaventa e di come affrontare la paura, e il mettere “in scena” uno spettacolo con questo spunto di partenza può rivelarsi un modo utile per indagare, ridere, esorcizzare e confrontarsi con i compagni su questo tema.
Ecco di seguito alcune suggestioni adatte a raccogliere materiale per costruire lo spettacolo finale che sarà il frutto dell’ indagine creativa svolta con la collaborazione del gruppo classe, della conduttrice e degli insegnanti, tendendo a privilegiare un’ armonia del percorso rispetto al “risultato” finale.
La paura e il coraggio nel corpo
le facce, le camminate, i versi, le statue
La paura nella mente
percorso di scrittura
Le scene da paura, Lavoro corale
lavoro sul dialogo guidato dalla conduttrice e successiva creazione di dialoghi a piccoli gruppi su ciò che spaventa e come affrontarlo (anche in chiave comica)
Lettura e drammatizzazione di una fiaba sulla paura
i piccoli spaventi, le atmosfere, sketch comici
improvvisazioni a piccoli gruppi (ad esempio entrare in un luogo spaventoso)
Invento il mio mostro spaventoso *
* può essere interessante costruire delle maschere e animarle trovando la voce e la camminata di ogni mostro




INFO MARZIA LAINI 3 4 7 0 1 4 2 4 9 1 marzia.laini@gmail.com